IV Congresso Nazionale Sanremo 26, 27 e 29 novembre 2010

26-11-2010 - 28-11-2010 Tutto il giorno

 

RISOLUZIONE CONGRESSUALE AMT-S.REMO 26/28.11.2010
I MAGISTRATI TRIBUTARI

riuniti in Congresso, nel riaffermare la funzionalità, l’efficacia e l’efficienza raggiunte con l’attuale configurazione della giurisdizione tributaria che trovano oggettivo riscontro nei dati statistici,

APPROVANO

Le linee programmatiche della relazione introduttiva del Presidente dell’A.M.T.

SOLLECITANO

Parlamento e Governo affinché, nel minor tempo possibile, si intraprendano i percorsi rivolti alla soluzione delle molte questioni da tempo sottoposte all’attenzione delle forze politiche .
Sotto il profilo ordinamentale si indicano le seguenti priorità:
1. Modifica della denominazione degli organi di giurisdizione tributaria da Commissioni a Tribunali tributari e Corti d’appello tributarie
2. Possibilità per tutti i giudici tributari -previo giudizio di idoneità – di accedere alla carica di Presidente di sezione
3. Diversa collocazione degli organi e del personale della giustizia tributaria che garantisca il funzionamento degli stessi in termini di effettiva indipendenza ed autonomia rispetto al Ministero dell’Economia
4. Introduzione di un criterio di incompatibilità, che abbia a riferimento – come avviene per tutti gli altri magistrati onorari – l’ambito territoriale dell’esercizio delle funzione
5. Abolizione o deroga dell’obbligo di residenza regionale,del tutto anacronistico in un sistema di giustizia sempre meno nazionale e più europeo
6. Determinazione del compenso – anche con riferimento alle pronunzie cautelari-che tenga conto della complessità e importanza delle liti nonché della rilevanza della funzione esercitata
7. Istituzione di un contributo unificato graduato sulla base del valore della lite con le dovute franchigie per le fasce più basse
Tutto ciò sulla base di una diversa ottica di fondo che possa condurre in tempi rapidi alla creazione di una “carriera” di magistrato tributario alla quale tutti gli aspiranti possano accedere dalla qualifica di base di giudice per transitare successivamente – a seguito di concorsi interni – a qualifiche superiori
Sotto l’aspetto più propriamente processuale si prospettano le seguenti indifferibili riforme:
1. Modifica della disciplina delle impugnazioni degli atti che conduca alla previsione di una giurisdizione tributaria di natura generale
2. Previsione della tutela cautelare anche in grado di appello
3. Ampliamento degli strumenti probatori in funzione del principio del giusto processo

In conclusione,pur denunziando l’indifferenza finora dimostrata da parte dell’esecutivo del quale nessun rappresentante e’ intervenuto nell’attuale sede congressuale

I MAGISTRATI TRIBUTARI

Sottolineano l’indispensabilità degli interventi prospettati per garantire una giustizia rapida ed efficiente a servizio della collettività
Autorizzano la Giunta esecutiva ad indire le azioni di protesta necessarie, inclusa anche l’astensione dalle udienze.

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