SILVERIO TAFURO

Tafuro Vice Segretario Vicario
dall’ 11 febbraio 2019 ad oggi
Nato a Saviano (NA)
Residente ad Orvieto (TR)
Laurea in Giurisprudenza
Presidente di sez. Commissione tributaria Regionale del Lazio

 

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Biografia

Magistrato alla settima valutazione di professionalità Consigliere della Corte di Appello di Roma Consigliere della Corte di Assise di Appello di Roma.Presidente di Sezione della Commissione Tributaria Regionale del Lazio già Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Arezzo; già consigliere giuridico presso il MINISTERO degli AFFARI ESTERI, Servizio per gli affari giuridici, per il contenzioso diplomatico e dei trattati internazionali dal 15.09.2008 al 30.07.2014; già consigliere della CORTE D’APPELLO DI VENEZIA dal 02.10.2007 al 15.09.2008; già presidente reggente del TRIBUNALE di ORVIETO dal 01.03.2006 al 18.06.2007
Funzioni attuali: Consigliere della Corte di Appello di Roma (Sezione 3 penale) e Consigliere della Corte di Assise di Appello di Roma (Sezione 2).
Presidente dei propri collegi, in quanto giudice anziano, la Sezione 3° della Corte ha come materie specifiche i reati contro la pubblica Amministrazione (corruzione, concussione ed altro) nonché le violenza carnali. Di altrettanto spessore è la Corte di Assise di Appello, trattando la Sezione 2° della Corte tutti i processi di Assise, trattati dalla Sezione 1° ed annullati dalla Corte di Cassazione.
Funzioni pregresse: Giudice Tribunale Verbania (giudice civile e giudice penale); Giudice Tribunale Orvieto (giudice civile e giudice penale); Corte di Appello di Venezia (giudice civile e penale);
Ministero Affari Esteri, Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo e Servizio per il Contenzioso Diplomatico. Tribunale di Arezzo, Presidente della Sezione Penale
Brevi note sull’incarico svolto come Presidente della Sezione Penale del tribunale di Arezzo: dlla Sezione Penale del Tribunale di Arezzo dipendevano  sei magistrati ordinari, quattro giudici ordinari di tribunale e tre giudici delle indagini preliminari), ma la Sezione, negli anni in cui lo scrivente è rimasto ad Arezzo dal 30.07.2014 al 15.12.2016, è stata sempre in organico non completo (anche due magistrati sui sei in organico), con notevoli problemi nella trattazione dei procedimenti. Nella qualità di Presidente della Corte di Assise, ho trattato, tra l’altro, il procedimento penale a carico di Alabi Kumbay Gratien (detto Padre Graziano), procedimento di notevole spessore, ed anche organizzativo, anche perchè seguito dai media televisivi nazionali ed esteri, che ha impegnato la Corte di Assise per quasi un anno, con udienze anche bisettimanali. Note sull’incarico svolto in funzioni di fuori ruolo: (Incarico ricoperto presso il Ministero degli Affari Esteri- Servizio per gli affari, per il contenzioso diplomatico e dei trattati internazionali)  Con lettera d’incarico in data 31.01.2011, a firma del Capo di Gabinetto del Ministero degli Affari esteri, era stato proposto al C.S.M. lo spostamento dello scrivente dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo al nuovo Servizio per gli affari giuridici, per il contenzioso diplomatico e dei trattati internazionali, Servizio istituito all’interno del Ministero con il compito di fornire consulenze di carattere giuridico internazionale e non d’interesse dell’Amministrazione, collaborando, all’interno, con gli agenti di Governo presso la Corte Europea dei diritti dell’Uomo (con sede a Straburgo) e presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (con sede a Lussemburgo) e con l’Avvocatura dello Stato, per le questioni in cui era parte l’Amministrazione stessa, ed all’esterno con gli esperti  giuridici che operavano presso le rappresentanze diplomatiche e consolari estere.
Con delibera del 23.05.2011, il C.S.M. provvedeva come richiesto. Con lettera d’incarico in data 22.07.2011, a firma del capo del Contenzioso Diplomatico, Min. Plen. Giorgio Marrapodi, lo scrivente era stato incaricato di predisporre pareri e note rispetto a tutte le questioni seguite dagli Uffici del Servizio, con particolare riferimento alle questioni giuridiche, sostanziali e procedurali, di carattere nazionale, collaborando con l’Avvocatura dello Stato,  ed internazionale sottoposte al Servizio dalle Direzioni interne del Ministero nonchè dalle rappresentanze diplomatiche e consolari. Seguiva l’affidamento, in esclusiva, della gestione del contenzioso estero riguardante gli interessi dell’Amministrazione all’estero nonché il coordinamento dell’attività dei diversi consulenti giuridici esterni operanti in Italia e degli esperti giuridici distaccati all’estero ( sedi ONU e rappresentanze diplomatiche operanti in sede europea) finalizzato alla partecipazione istituzionale a conferenze in materia giuridica, a negoziati tecnici a livello bilaterale  nonché ad attività settoriali relative ad organizzazioni multilaterali.  Nel 2011 era iniziata anche una collaborazione diretta con la Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza,Ufficio VIII, del Ministero in relazione alle problematiche giuridiche (bando di concorso, stipula dei contratti e scelta degli enti e delle società vincitrici, destinatari di finanziamenti pubblici da parte del Ministero) relative all’accordo di cooperazione nel campo della ricerca e dello sviluppo industriale, scientifico e tecnologico tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo dello Stato d’Israele . Di qui un’esperienza decisamente internazionale, sulla quale il Min. Plen. . Giorgio Marrapodi cosi si è esprime nel rapporto per la VII valutazione di professionalità in data 14.02.2012:“ Per quanto mi concerne, il giudizio finale sulla indipendenza, imparzialità ed equilibrio del magistrato nonché sulla capacità, laboriosità, diligenza, impegno e professionalità dello stesso non può che essere ampiamente positivo. In considerazione dell’esperienza giudiziaria maturata sul campo, arricchita da una esperienza coltivata in settori completamente diversi e dove l’attività di consulente giuridico deve necessariamente integrarsi con la struttura in cui si opera, nel caso di specie a carattere internazionale, interagendo con altri esperti del settore (consiglieri di Stato, avvocati dello Stato, magistrati amministrativi), ritengo che il dottor Tafuro abbia dato all’Amministrazione degli Esteri un contributo di eccezionale valore. Le grandissime qualità personali e professionali possedute, la straordinaria cultura giuridica, la particolare duttilità dimostrata nell’inserirsi rapidamente nella struttura del Servizio, ne hanno fatto una risorsa preziosa per il Ministero degli Esteri. Egli ha contribuito in maniera meritevole di ogni elogio ai risultati raggiunti dal Servizio”.
Studi: percorso di studi regolare, diploma di maturità classica e laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli, in istituzioni del diritto romano con 110 e lode/110, relatore il prof. Antonio Guarino. Diploma della scuola di perfezionamento in diritto e procedura penale, con tesi di diploma in diritto penale.
Concorsi: abilitazione all’esercizio della professione di procuratore legale. Ammissione Corso Studi Aspiranti Segretari Comunali,con destinazione alla sede di Torino. Dichiarazione di idoneità al 1° Corso di Reclutamento della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Vincitore di concorso per esami a 150 posti,indetto con D.M. 12.09.1978, e nominato Commissario di pubblica sicurezza in prova. 2° Corso di Reclutamento presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, al termine del quale viene nominato Vice Direttore dell’Amministrazione Periferica delle Imposte Dirette, con data di immissione in ruolo del ruolo del 15.03.1982. Nominato Uditore Giudiziario con D.M. 18.02.1984.
Commissario di pubblica sicurezza dal 20.09.1979 all’02.01.1981;
Vicedirettore delle Imposte Dirette di Orvieto dal 15. 03. 1982 al 18.02.1984.
Giudice Tribunale Verbania, dove assolvo a funzioni di giudice civile (giudice istruttore,giudice delle esecuzioni e giudice delegato ai fallimenti) e di giudice penale (istruttore e presidente di collegio penale).
Giudice Tribunale Orvieto : nel luglio 1988, tramutamento da Verbania ad Orvieto, dove, attesa la natura promiscua del tribunale, lo scrivente continua a svolgere funzioni civili ( giudice istruttore e giudice delle esecuzioni) e funzioni penali (giudice delle indagini preliminari, giudice dell’udienza preliminare e collegio penale), assolvendo, da ultimo ed in ossequio al principio della specializzazione, a funzioni esclusivamente penali (G.I.P. supplente, G.U.P. titolare e giudice monocratico penale).
Presidente reggente del Tribunale di Orvieto dal 01.03.2006 al 18.06.2007.
Corte d’Appello di Venezia: in data 02.10.2007 tramutamento da Orvieto a Venezia, e dove lo scrivente è assegnato a funzioni civili e penali; Ministero Affari esteri, Direzione generale della Cooperazione allo sviluppo, presa di possesso in data 15.09.2008; Ministero Affari esteri, Servizio per gli affari giuridici, per il contenzioso diplomatico e dei trattati internazionali, presa di possesso in data 16.06.2011; Tribunale di Arezzo: in data 30.07.2014 rientro in ruolo e destinato, previo conferimento delle funzioni semidirettive, al Tribunale di Arezzo con funzioni di Presidente della Sezione Penale; Corte di Appello di Roma: in data 16.12.2016, tramutamento da Arezzo a Roma, ed assegnato alla Corte di Appello di Roma, Sezione 3° penale, nonché, su domanda, alla Corte di Assise di Appello di Roma, Sezione 2°, per svolgere funzioni esclusivamente penali.
Applicazioni endodistrettuali :  Corte di Appello Perugia: dall’ottobre 1991 al giugno 2000 lo scrivente integrava il collegio penale della Corte,Sezione penale, redigendo le sentenze assegnate.
Con provvedimento del Presidente di Corte di Appello in data17.05.2001, era applicato, in via continuativa, alla Sezione Penale della Corte,a tempo pieno, per i mesi di ottobre e novembre 2001,e limitato al 2° e 4° venerdì di ogni mese, a decorrere dal maggio 2001 e sino al dicembre 2004. Tribunale di Sorveglianza di Perugia: decreto del Presidente di Corte di Appello in data 29.07.1999. Tribunale di Perugia: provvedimento del Presidente del Tribunale di Perugia in data 04.01.2000.
Incarichi extragiudiziari : 10.10.1991: Componente della Commissione Tributaria di Orvieto;  28.10.1997: Vice Presidente della Commissione Tributaria Provinciale di Terni;  04.02.2011: Componente della Commissione Tributaria Centrale, Sezione dell’Umbria;  27.03.2014: Presidente di Sezione della Commissione Tributaria Regionale del Lazio; 21.11.2005, 17.07.2006 : Università degli studi di Perugia. Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. Anno accademico 2005/2006. Docenza Master Universitario in Management Pubblico. Tema : Responsabilità penale del dirigente pubblico nell’ambito della Pubblica Amministrazione; 13.12.2005:Guardia di Finanza. Scuola di Polizia Tributaria. Lido di Ostia. Conferenza sul tema: “ il quadro normativo e l’attività di contrasto del traffico illecito dei rifiuti ; 13.02.2004/09.04.2006: Consulente giuridico, a tempo parziale, della COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL CICLO DEI RIFIUTI E SULLE ATTIVITA’ ILLECITE CONNESSE; 11.05.2007: Consulente giuridico, a tempo parziale, della COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA.

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